Sei.Febbraio.Duemiladodici
Piacere, sono Lisa.
Non è il mio vero nome però è così che mi chiamerete. SAD LISA. Sempre triste.
Nell'ultimo anno ho alternato anoressia e bulimia fino all'auto-distruzione. Mi hanno trascinata morente in un ospedale, una clinica per i disturbi alimentari. Mi hanno attaccato a flebo gonfie d'acqua, zucchero e promesse. A volte mi chiedevo cosa avessi di sbagliato, e non riuscivo a trovare una risposta plausibile. Forse è per questo che ho fatto quel che ho fatto. Forse è a causa di tutto ciò che la morte mi è passata accanto e l'ho sfiorata; me la sono sentita vicina, che mi chiamava; e non aveva pietà di me, non aveva pietà delle mie lacrime, non aveva pietà del mio corpo ossuto e delle mie labbra viola contornate da un gracile viso pallido.
Odiavo quelle fottute pillole.
Odiavo quella fottutissima psichiatra.
Odiavo quella fottuta flebo.
In quattro mesi mi hanno riempito di cibo fino allo sfinimento.
Ora sono Fuori. Ho un dannata paura di tutto. Ho paura di me perché voglio farmi del male.
Due, tre ore di sonno, poi la sveglia mi riporta tra gli esseri umani che vivono in tre dimensioni per mangiare, dormire, scopare. Non posso essere come loro. Eternamente triste.
- Sad Lisa
Mi dico che più grande sembra l'errore, migliori possibilità avrò di essere libera e di vivere una vita vera.

Ciao!Grazie per esser passata da me...
RispondiEliminaHo letto nel tuo post di tanta sofferenza e di tanto dolore...cara Lisa, credo che la via per cominciare a realizzare quella wishlist sia togliere quel sad da davanti il tuo nome... ne hai combattute tante e per tanto tempo, se questo è un nuovo inizio, inizia con un'energia positiva...
forza piccola, insieme si va dappertutto ;)
Ti seguo
è stato un piacere conoscerti
Bianca
Ho letto tanto dolore nelle tue parole.
RispondiEliminaVorrei tu potessi buttar via tutto lo schifo che ti piena e riempirlo con cose bellissime.
Ti stringo.
Ehi grazie di essere passata! Mi dispiace x tt qll ke hai passato, ma ora è un nuovo inizio per te, prenditi tempo per ritrovare te stessa e capire chi sei e cosa vuoi. Spero davvero ke un giorno tu riesca a smettere di essere sad Lisa e cominciare ad essere felice! Benvenuta cara!
RispondiEliminaAlcune righe mi hanno ricordato me, il mio passato. Quel senso di autodistruzione, stanchezza; poi le ossa, le labbra viola, il pallore, lo sfinimento, sentire che potresti morire da un momento all'altro. Non ci si dimentica di queste cose, rimarranno sempre nel nostro essere e nella nostra pelle, tatuaggi indelebili e invisibili.
RispondiEliminaGrazie per il commento e la fiducia (: e benvenuta! Ti seguo, a presto.
Sarò sincera. Non so neanche lontanamente
RispondiEliminacos'hai provato.
Ho visto i 40kg ormai 6 anni fa più o meno.
Cosa si prova ad esser fatte solo di ossa?
Cosa si prova ad accarezzare ogni osso del tuo corpo?
Cosa si prova a vedere la morte?
Cosa si arriva a fare per raggiungere un ideale di perfezione...
Ti abbraccio forte.
Ef.
libera..sai io non so dove cercarla la libertà..la volevo nell'anoressia ma mi hanno costretto a mangiare..e da allora vivo per il cibo..
RispondiEliminasono stanca.come te.
se vuoi passa da me
ciao, ti ho trovata per caso, e da questo post si percepisce il tuo immenso dolore...da come parli del centro credo anche di aver capito qual'è... dici che gli altri vivono in 3 dimensioni mangiare dormire scopare..e forse è vero, ma tra queste 3 cose ci sono un sacco di altre miriadi di vicende, c'è l'amore, l'affetto, il sorriso, la tristezza, ridere, uscire, giocare, leggere, guardare, visitare, camminare, la neve, il sole, il mare, il dolore, il freddo, l'odio, la vendetta,i sogni, le aspettative, le delusioni...c'è qualcosa di stupendo che non si percepisce stando fermi. Il dolore che provi è lacerante, ognuno di noi che ha alternato anoressia e bulimia lo prova...è un dolore che ti spezza in due, ti estranea dal mondo..ci rende spettatrici degli altri, ma peggio di noi stesse. Vorrei poterti tendere una mano, ma so che sarebbe invisibile. Rileggendoti denoto anche una immensa forza, che caratterizza noi tutte, perchè chi si ammala come noi di DCa non è mai un "meno", è un "più" rispetto agli altri. Percepiamo cose che gli altri non vedono. Tu hai percepito cose che altri non percepiscono. Ti voglio stare vicina. Ti seguo.
RispondiEliminaBhe, "benvenuta"
RispondiEliminaoddio, anche se sembra una presa per il culo dire benvenuta a una che c'è già dentro.
ciao..mi togli una curiosità?
RispondiEliminaè tuo il commento anonimo-una tua lettrice-di qualche giorno fa?
sai perchè penso a te?perchè oggi ho notato hai scritto le stesse parole ho scritto a te..'mi hanno costretto a mangiare..e da allora vivo per il cibo..
io l'ho trovato un commento molto profondo che mi ha particolarmente colpito..avrei risposto nel prossimo post avrei scritto..ma se sei tu..posso rispondere a te..e mi dispiace hai scritto anonimo..
se non vuoi dirlo..fa niente..ringrazierò l'anonimo nel prossimo post..e non saprò mai chi è..
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