sabato 25 febbraio 2012

Quattro.

Venticinque.Febbraio.Duemiladodici
46 kg
Male, male, male.
La mia vita è una ferita. Brucia e fa male.
Ed è difficile dare una forma al dolore, all'ira.
Mi sento sempre come il campo di battaglia fra le orde del paradiso e le orde dell'inferno.
Cerco una bocca per poter gridare. Sono un grido strozzato in gola, un grido che non trova via d'uscita.
Sono un grido in cerca di una bocca.


Sono stata assente per un po' di settimane, avevo intenzione di chiudere il blog ma forse è meglio di no. Non saprei più a cosa aggrapparmi mentre tutto intorno frana.
Sto calando e sto mangiando. Mi concedo anche una pizza una volta a settimana e un cornetto ogni due. Ma non sono tranquilla. Vorrei sparire nei maglioni come qualche tempo fa.
Vorrei che l'assistente sociale si sbrigasse a trovarmi una comunità decente, lontana da qui. Ho bisogno di allontanarmi dalla mia famiglia, dal mio paese, da questo schifo.
Spero che a voi vada meglio perché qui da me il morale è sotto terra.

Potete trovarmi qui: sad_lisa@hotmail.it 
Contattatemi se volete parlare, sfogarvi, chiedermi qualcosa, qualsiasi cosa.


 - Sad Lisa

domenica 12 febbraio 2012

Tre.

Dodici.Febbraio.Duemiladodici

Le cose vanno sempre peggio. E fin qui niente di nuovo.
Sono riuscita a saltare qualche pasto e a diminuire la dieta prestabilita della dietista in ospedale.

Domani parto per Bologna per il controllo in clinica e finalmente, dopo due settimane, saprò il mio peso.
Mi aspetto rimproveri del medico perché sono calata.
Mi aspetto il colloquio con la psicologa in cui dirò: "Va tutto a meraviglia". Allora lei attaccherà col discorso del cibo e mi chiederà per quale motivo continuo a calare. Dovrò inventarmi qualche scusa credibile.
Mia madre piangerà, mio padre piangerà, entrambi diranno che non capiscono quello che mi succede, che non capiscono perché voglia andare via di casa e io li guarderò con disgusto. 
Sanno benissimo perché, ma devono fare la parte dei bravi genitori.

Sono stanca di questo schifo, sono stanca di me.
Ma non è ancora finita. Posso vincere e vincerò.

Buona domenica, ragazze. Grazie per tutti i bellissimi commenti.
- Sad Lisa

mercoledì 8 febbraio 2012

Due.

Otto.Febbraio.Duemilaundici

Ho passato un anno a farmi del male bene, a distruggere me stessa rendermi perfetta.
Tutti quei finti eroi in quel castello di fumo dicevano di farlo per me,di farmi del bene.
Io mi arrotolo, appallottolo e getto via.
Datemi fuoco, ho fallito.
Non ci sono riuscita ad essere perfetta .
Non sono riuscita a rendermi migliore.
Voglio calore, datemi fuoco.


Mi sono persa?
Dove andavo? Non mi ricordo neanche questo.
Mi sono persa,
Ho perso pezzi.
Ho perso la voce,
Ho perso i capelli.
Ho perso la dignità.
Ho perso ciò che conoscevo, anche se falso.
Ho perso la testa e non ho più nulla.

E' il momento di un nuovo inizio. Butto la vecchia me come si fa con una foto venuta male.
Mi ricostruisco, pezzo per pezzo. Sarò bellissima, splenderò. Me la merito un po' di felicità.
Sono stufa di essere me, la me eternamente triste.

Grazie a tutte per i bellissimi commenti, aiutano a sentirsi meno soli. Grazie.

"Un corpo che non si può vedere non è soggetto a decadenza e le promesse che non sono state scambiate non possono essere infrante."

lunedì 6 febbraio 2012

Uno.

Sei.Febbraio.Duemiladodici

Piacere, sono Lisa.
Non è il mio vero nome però è così che mi chiamerete. SAD LISA. Sempre triste.

Nell'ultimo anno ho alternato anoressia e bulimia fino all'auto-distruzione. Mi hanno trascinata morente in un ospedale, una clinica per i disturbi alimentari. Mi hanno attaccato a flebo gonfie d'acqua, zucchero e promesse. A volte mi chiedevo cosa avessi di sbagliato, e non riuscivo a trovare una risposta plausibile. Forse è per questo che ho fatto quel che ho fatto. Forse è a causa di tutto ciò che la morte mi è passata accanto e l'ho sfiorata; me la sono sentita vicina, che mi chiamava; e non aveva pietà di me, non aveva pietà delle mie lacrime, non aveva pietà del mio corpo ossuto e delle mie labbra viola contornate da un gracile viso pallido.
Odiavo quelle fottute pillole.
Odiavo quella fottutissima psichiatra.
Odiavo quella fottuta flebo.
In quattro mesi mi hanno riempito di cibo fino allo sfinimento. Ho ripreso 10 kg. Ho finto di stare bene per poter scappare presto da quella prigione.
Ora sono Fuori. Ho un dannata paura di tutto. Ho paura di me perché voglio farmi del male.

Due, tre ore di sonno, poi la sveglia mi riporta tra gli esseri umani che vivono in tre dimensioni per mangiare, dormire, scopare. Non posso essere come loro. Eternamente triste.

- Sad Lisa
Mi dico che più grande sembra l'errore, migliori possibilità avrò di essere libera e di vivere una vita vera.